Viaggio fra Friuli e Veneto

Viaggio fra Friuli e Veneto

 

Il viaggio inizia; sveglia alle 7.00: caffè e partenza. La meteo promette cieli tersi e temperature gradevoli per tutta la settimana. Entriamo in autostrada; pausa pranzo e sgambettata poco prima di Brescia e poi diritti fin nel Friuli. Passiamo alcuni giorni con amici visitando piccoli borghi di montagna, paesi apparentemente spopolati ma carichi di testimonianze di vita rurale. Più a valle, cittadine con palazzi raffinati, chiese intensamente decorate ma soprattutto campanili di evidente impronta veneziana testimoniano il passato storico legato alla Serenissima.

Scopriamo la scuola di mosaici di Spilinbergo; una sorprendente realtà che si occupa di restauro, conservazione ma anche del rilancio di questa antica lavorazione. La mostra di lavori eseguiti dai ragazzi è notevole.

Ora ci aspetta Venezia e perciò in serata ci dirigiamo verso il mare; notte a Mestre.

Lasciamo Mestre di buon’ora immersa nella nebbia che si dirada durante il percorso a bordo del treno e rivela Venezia in tutta la sua meraviglia.

Usciamo dalla stazione di St Lucia e già siamo con “i piedi” nel Canal Grande. Difficile esprimere il sentimento davanti a così tanta perfezione. Gironzoliamo per tre giorni tra piazze, entriamo nelle chiese, ci perdiamo in vicoli e Campi, visitiamo la Giudecca e Malamocco ma l’arrivo in Piazza San Marco non lascia alcun dubbio sulla straordinaria unicità di questa Città.

Mi riprometto, a casa, di riascoltare il brano di Guccini…

“Leone di Venezia, Leone di San Marco, l’arma cristiana al varco dell’oriente. Ai porti di ponente il mare ti ha portato carichi di avorio e di broccato. Le vesti dei mercanti trasudano di ori, tesori immani portano le stive.  Leone di san Marco, leone del Profeta, a est di Creta corre il tuo Vangelo. Si staglia contro il cielo il tuo simbolo strano: la spada e non il libro hai nella mano …”